Tre motivi per leggere "Il giorno dell'ape" di Paul Murray.
- Tra Le Righe
- 5 mag
- Tempo di lettura: 1 min
In attesa del terzo incontro ordinario del Circolo per l'anno 2025-26, che si terrà venerdì 22 maggio alle ore 20.45 nella Chiesa dei Battuti Bianchi a Fossano, abbiamo chiesto alla nostra socia Chiara, che ci ha proposto la lettura del romanzo "Il giorno dell'ape", di raccontarci tre motivi per cui, secondo lei, valga la pena immergersi in questa storia.
Primo motivo: è come leggere 4 romanzi in uno.
Chiara ci racconta che la storia è raccontata da quattro diversi punti di vista, che coincidono con quelli dei protagonisti della storia. In ogni parte del libro, dunque, cambiano il linguaggio, lo stile e il pensiero.
Secondo motivo: la crisi della famiglia.
I 4 protagonisti sono una famiglia composta da padre, madre, un figlio e una figlia adolescenti che vivono nella stessa casa, ma non si comportano come una famiglia. Comunicano poco e, quando lo fanno, spesso finiscono per entrare in contrasto l'uno con l'altro. La domanda che trapela dalle pagine del romanzo è grande e interroga: la famiglia ti salva o ti rovina?
Terzo motivo: l'empatia verso i personaggi.
I personaggi sono dipinti e raccontati anche nelle loro fragilità e vulnerabilità. Questo permette a chi legge di provare empatia nei loro confronti. Chiara racconta che, per lei, è stato difficile lasciarli andare alla fine del romanzo.
Ci vediamo il 22 maggio per condividere a nostra volta le sensazioni sul romanzo, consapevoli che, come sempre accade ai nostri incontri, torneremo a casa con una prospettiva arricchita sul romanzo e, probabilmente, avremo anche cambiato qualche nostra opinione. :)










