top of page

Tradurre (e leggere) un Premio Nobel

  • Immagine del redattore: Tra Le Righe
    Tra Le Righe
  • 16 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 5 ore fa


Domenica 10 maggio 2026 si è svolto a Fossano l'incontro dal titolo "Tradurre (e leggere) un Premio Nobel", organizzato dal nostro Circolo con il supporto della Biblioteca Civica di Fossano.


Tradurre un Premio Nobel: dialogo con Dora Mészáros.


Ospite speciale dell'incontro, che aveva l'obiettivo di scoprire la figura di László Krasznahorkai e il suo romanzo Melancolia della Resistenza, vincitore del Premio Nobel Letteratura 2025, è stata la dott.ssa Dora Mészáros, co-traduttrice della prima versione del romanzo e cittadina fossanese.


Nella prima parte dell'incontro, Mészáros ha sintetizzato con grande competenza le principali informazioni sull'autore e sulla sua opera letteraria e, soprattutto, ha raccontato la sua esperienza di traduzione dall'ungherese all'italiano, lingue assai diverse tra loro che raccontano altrettanto diverse culture.


Alcuni esempi portati dalla traduttrice ci hanno fatto riflettere sulle difficoltà del processo traduttivo, che si trova a dover "trapiantare" un testo in un contesto linguistico, sociale e (spesso) storico diverso da quello originario di appartenenza.


Si genera così, in chi traduce, una tensione tra la volontà di trasmettere la forma e i significati nella loro forma più fedele e il desiderio di rendersi comprensibili e interpretabili da un pubblico che possiede un diverso terreno culturale alle spalle.


Leggere un Premio Nobel: "Melancolia della Resistenza" di Lázló Krasznahorkai.


La seconda parte della serata è stata dedicata alla lettura di alcuni brani tratti dall'affascinante romanzo di Krasznahorkai, caratterizzato da una sintassi molto complessa e da una narrazione di situazioni apocalittiche stratificate nei loro plurimi significati.


Tale serata è stata per noi un tentativo di provare a rendere accessibile, almeno in parte, un romanzo molto discusso dalla critica che, nello spirito di "Tra le Righe", riteniamo debba anche passare al vaglio di chi legge senza intenti specialistici.


Pur riconoscendo la difficoltà di comprendere a pieno e interpretare un testo a partire da singoli estratti, è per noi interessante provare a confrontarci con tali brani, poichè ci pare un buon modo di avvicinarci a nuovi testi, interrogarci sulle sensazioni che ci suscitano e incuriosirci nei confronti di ciò che non comprendiamo immediatamente.


Grazie a Dora Mészáros per la collaborazione e l'intervento molto curato e alla Biblioteca Civica per aver ospitato il Circolo nei suoi locali!

 
 
bottom of page